Quanto può migliorare l'assistenza la digitalizzazione nei servizi socio-sanitari?

Negli ultimi anni, le RSA e i servizi di assistenza domiciliare si sono trovate a far fronte a problematiche sempre più complesse e articolate: un numero crescente di anziani, bisogni clinici e assistenziali articolati, personale che deve far fronte a turni intensi e richieste continue da parte delle famiglie. In mezzo a tutto questo, la risorsa più importante sembra non è essere mai sufficiente: il tempo.
In un mondo sempre più orientato all’innovazione, alla digitalizzazione dei processi, alla sicurezza dei dati e alla tutela della privacy, diventa evidente quanto la tecnologia stia trasformando le nostre vite. Questo cambiamento non riguarda solo la quotidianità personale, ma si riflette in modo profondo anche nei contesti lavorativi e nei servizi socio-sanitari, dove la centralità dell’individuo e la cura delle persone rimangono al centro di ogni decisione.
Digitalizzazione: molto più di un software
Parlare di digitalizzazione non significa solo sostituire la carta con un software che velocizza le pratiche. Significa, prima di tutto, rivolgersi alle persone: coinvolgerle, renderle parte attiva del cambiamento, e offrire loro strumenti che permettano di fare le stesse cose di prima in modo più rapido, immediato, innovativo e di qualità. Non si tratta di un semplice software, ma di soluzioni pensate per semplificare la vita quotidiana di chi lavora nelle strutture socio-sanitarie e per garantire una presa in carico più sicura e completa dei residenti. Grazie a piattaforme digitali integrate, tutte le informazioni sono a portata di mano, le procedure quotidiane diventano più fluide e gli errori si riducono, lasciando agli operatori più tempo prezioso da dedicare a ciò che conta davvero: la cura delle persone.
La digitalizzazione nasce proprio per rispondere a questa complessità crescente: le RSA italiane si trovano infatti ad assistere una popolazione sempre più anziana e fragile. Secondo una delle più recenti rilevazioni ISTAT sulle strutture residenziali socio-sanitarie, la grande maggioranza degli ospiti ha superato gli 80 anni di età e presenta condizioni di non autosufficienza che richiedono un’assistenza continua, multidimensionale e sempre più complessa bisogni clinici sempre più articolati, maggiori richieste di trasparenza da parte delle famiglie, responsabilità normative stringenti e una crescente attenzione al rischio sanitario.
L’innovazione quindi, non è solamente tecnologica. Digitalizzare significa cambiare il modo di lavorare, rendere i processi lavorativi più agili e fluidi, costruire strumenti capaci di adattarsi ai contesti reali, alle dinamiche interne, ai ritmi delle strutture. La tecnologia non è nostra nemica, semplifica, avvicina e restituisce il tempo alla relazione di cura.
L’intervento digitale permette di:
- Accedere immediatamente a informazioni cliniche, piani di assistenza individualizzati (PAI), terapie e risultati di test;
- Monitorare costantemente lo stato di salute dei residenti tramite alert e strumenti di telemonitoraggio;
- Coordinare in maniera più efficace le attività tra medici, infermieri, fisioterapisti, caregiver e familiari;
- Ridurre il rischio di errori e complicazioni, migliorando la qualità del servizio.
Questi punti emergono chiaramente dai progetti e studi realizzati in Italia, dove la digitalizzazione ha dimostrato benefici concreti sia nell’ambito delle RSA, sia nell’assistenza domiciliare integrata.
ABCevo: un esempio concreto di digitalizzazione efficace
ABCevo è una piattaforma digitale nata dalla collaborazione tra Margotta Medical e le strutture socio-sanitarie. Non è solo un software, ma uno strumento pensato per chi lavora ogni giorno in RSA. Questo software accompagna l’Ospite lungo tutto il suo percorso: dalla presa in carico alle valutazioni multidimensionali, dal Piano di Assistenza Individualizzata alla gestione della terapia, dal diario clinico e infermieristico fino agli esiti degli interventi.
Tutte le informazioni sono raccolte in un unico sistema, facilmente consultabile, evitando dispersioni, doppie registrazioni e perdita dei dati. Questo permette di fare di conseguenza alcune considerazioni importanti: meno tempo speso a cercare documenti, più tempo dedicata alla cura e una maggiore trasparenza.
I vantaggi principali che ottenuti con ABCEVO sono:
- Gestione integrata dei dati: raccoglie informazioni cliniche, PAI, terapie, risultati dei test e valutazioni multidimensionali in un unico posto.
- Monitoraggio continuo: allarmi, alert e strumenti di telemonitoraggio aiutano a intervenire subito in caso di problemi.
- Coordinamento tra operatori e stakeholder: medici, infermieri, fisioterapisti, caregiver e familiari condividono informazioni in tempo reale, migliorando la continuità assistenziale.
- Miglioramento continuo: report, cruscotti e indicatori consentono di monitorare rischi e performance, identificare aree critiche e migliorare i processi.
In questo senso, ABCevo non è solo una piattaforma digitale: è uno strumento di governo della struttura, una base dati per costruire qualità, sicurezza e miglioramento continuo. E rappresenta un esempio concreto di come la digitalizzazione, quando nasce dai bisogni reali, possa davvero migliorare l’assistenza nei servizi socio-sanitari, rendendo la tecnologia un alleato della cura e non un ostacolo.
I benefici concreti nelle RSA italiane
L’esperienza sul campo mostra risultati tangibili:
- Riduzione dei tempi di ricerca e compilazione dei documenti: grazie ad un sistema digitale che consente di avere tutte le informazioni ordinate, aggiornate e facilmente consultabili in un unico spazio.
- Miglior tracciamento e leggibilità delle informazioni: diventano più chiare, condivise tra tutti gli operatori e sempre disponibili quando serve prendere decisioni rapide.
- Supporto al risk management, ad esempio nel controllo delle cadute e nella somministrazione dei farmaci: attraverso una maggiore precisione nella registrazione degli eventi e una migliore capacità di monitoraggio.
- Ottimizzazione delle risorse e gestione più efficiente delle attività quotidiane: migliore organizzazione del lavoro e una pianificazione più fluida dei processi assistenziali.
Questi vantaggi derivano non solo dalle funzionalità tecniche, ma anche dal fatto che ABCevo è stata progettata insieme agli operatori, adattandosi alle esigenze reali delle RSA e dei loro residenti.
FONTI
- De Leo, G. (s.d.). L’importanza strategica dell’Innovazione Digitale nel Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata. Associazione Italian Digital Revolution (AIDR).
- Digitalizzare per umanizzare, https://www.margottamedical.it/digitalizzare-per-umanizzare/
- ABCevo: la cartella socio-sanitaria informatizzata nata in RSA per le RSA, https://www.margottamedical.it/abcevo-la-cartella-socio-sanitaria-informatizzata-nata-in-rsa-per-le-rsa/
- Istat – Presidi residenziali 2022, https://www.istat.it/wp-content/uploads/2025/02/Report-Presidi-2022.pdf
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